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SACCHI GIUSEPPE S.P.A.
Fatturato e dati di Bilancio - Barzanò - LC - P.IVA: 00689730133

    Commercio

  • Partita IVA00689730133
  • Codice Fiscale00689730133
  • ATECO46.70.00
  • DescrizioneCommercio all'ingrosso specializzato di altri prodotti'
  • Ultimo bilancio | valori in €/00031/12/2024
  • Fatturato 2024926.073
  • EBITDA96.689
  • Utile/Perdita63.059
  • Dipendenti1387
  • Patrimonio Netto353.349
  • Posizione Finanziaria Netta-2.800

Margine

in €/000
96.689
EBITDA 10.44%

Totale Attivo

in €/000
655.892
Patrimonio Netto 53.87%

Dipendenti

1387
4.60% anno precedente

Company Profile

SACCHI GIUSEPPE S.P.A. opera nel cuore del commercio all'ingrosso specializzato di altri prodotti, con una sede operativa a Barzanò in provincia di Lecco. La società si è consolidata come un attore chiave nel settore dell'elettrofornitura, gestendo un ampio portafoglio di materiali elettrici che soddisfano le esigenze industriali e commerciali più variegate. Il gruppo conta su una struttura complessa composta da 461 società affiliate e impiega oltre 1.380 dipendenti, dimostrando la sua capacità di gestire operazioni di grande scala in modo coordinato ed efficiente.

Il catalogo prodotti è focalizzato prevalentemente sulla fornitura di materiale elettrico, essenziale per l'infrastruttura di potenza e distribuzione nelle aziende. Questi articoli rappresentano il cuore del business operativo dell'azienda, garantendo una continuità di approvvigionamento affidabile ai propri clienti registrati attraverso un network logistico solido. La specializzazione in questo segmento specifico ha permesso all'entità di costruire una reputazione di competenza tecnica e affidabilità nel mercato italiano ed europeo.

Oltre alla vendita diretta, la società offre servizi promozionali mirati e accesso a iniziative dedicate esclusivamente per i clienti che si sono registrati nelle piattaforme aziendali. Questi servizi aggiungono valore aggiunto alle semplici transazioni commerciali, creando un ecosistema di relazioni commerciali più stretto e personalizzato per chi opera nel settore. Tale integrazione tra prodotti fisici e servizi digitali rappresenta una strategia efficace per fidelizzare la clientela e differenziare l'offerta sul mercato competitivo dell'elettrofornitura.

Sebbene il testo disponibile non specifichi dettagli biografici sulla genesi storica, si evidenzia un percorso di crescita strutturato che ha portato a figure di vertice come Marco Giorgio Brunetti al titolo di Presidente del Consiglio di Amministrazione. La presenza di un tale numero di società nel gruppo suggerisce una storia di acquisizioni strategiche e fusioni integrate avvenute nel tempo per ampliare l'orizzonte operativo e il mercato bersaglio. Questa evoluzione organica ha permesso alla società di adattarsi alle dinamiche di mercato del settore, mantenendosi rilevante nonostante le fluttuazioni economiche recenti.

L'approccio aziendale si fonda su una gestione professionale della complessità operativa, come dimostra la capacità di mantenere margini EBITDA solidi pari all'10,4% su ricavi che superano i 926 milioni di euro. La strategia prioritaria sembra puntare sulla stabilità finanziaria e sull'ottimizzazione dei costi interni per garantire un utile netto robusto, anche in contesti di contrazione delle vendite come quelli registrati nell'anno precedente. L'impegno verso la sostenibilità si traduce in una gestione oculata della cassa netta, sebbene con un posizionamento negativo, indicando la necessità di rafforzare ulteriormente la liquidità nel breve periodo attraverso le attività di investimento e finanziamento interno.

L'andamento economico del bilancio 2024 rivela una situazione delicata caratterizzata da una contrazione dei ricavi dell'8,1% rispetto all'anno precedente che ha sceso a circa un miliardo di euro. Nonostante questa flessione volumetrica, la struttura dei costi si è dimostrata abbastanza efficiente per preservare un margine operativo significativo e generare un utile netto di oltre 63 milioni di euro. Tuttavia, il flusso di cassa libero risultante negativo di quasi 2,8 milioni di euro segnala una sfida critica nella gestione del capitale circolante, richiedendo attenzione particolare agli investimenti in attività correnti o a strategie di ottimizzazione delle risorse finanziarie per garantire la continuità operativa futura.

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